Regione

Via libera al Piano per la gestione dei rifiuti: chiusura delle discariche e differenziata al 73%.

Approvato dall’Assemblea legislativa il Piano Regionale per la gestione dei rifiuti.

 

Provvedimenti che segnano una svolta ecologica e sostenibile per l’Emilia-Romagna.

 

PIANO RIFIUTI
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Il relatore del Piano, Luca Sabattini è intervenuto sullo strumento operativo che farà diminuire entro il 2020 i conferimenti in discarica e punterà sulla prevenzione, il riuso, il riciclo. “Il Piano traccia la strada per raggiungere gli obiettivi europei di tutela ambientale, senza costruire nuovi impianti, diminuendo i conferimenti in discarica e riducendo l’utilizzo degli esistenti. – spiega il relatore Luca Sabattini – Introduce inoltre elementi di prevenzione, riuso, riciclo, smaltimento attraverso recupero di energie, sviluppo delle filiere del recupero. È un piano dinamico, verificato da monitoraggi costanti, che porta ancor più l’Emilia Romagna ai vertici delle realtà virtuose europee”.

 

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“Con il Piano approvato si rende operativa la recente legge regionale 16/2015 sull’economia circolare, considerata all’avanguardia sia a livello nazionale che europeo. – aggiunge il Presidente del Gruppo Pd Stefano Caliandro – Una nuova visione, che è anche di tipo culturale, della gestione dei rifiuti, che promuove il riciclo e la prevenzione, responsabilizza i cittadini, le istituzioni e le imprese, e consegna alle generazioni future un territorio più pulito, sano e stabile dal punto di vista economico. Ad oggi abbiamo superato gli standard europei e intendiamo attestarci al 2020 tra le migliori realtà europee per virtuosità”.

 

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La Legge recepisce interamente la L.R. 16/2015 cambiando i comportamenti degli emiliano-romagnoli sulla differenziazione dei rifiuti urbani e sulla cultura dell’acquisto e punta sullo sviluppo delle filiere del recupero. – prosegue il Consigliere regionale Sabattini – In tema di impiantistica la Regione è autosufficiente al 2020, occorre solo ottimizzare i flussi verso l’impiantistica già presente che è sufficiente a garantire una gestione dei rifiuti in assoluta sicurezza. La visione programmatica e progettuale che ha come orizzonte temporale  il 2020 è quella di considerare quindi i rifiuti come una risorsa utile allo sviluppo economico ed occupazionale del territorio, in una logica di sostenibilità ambientale. Siamo certi che gli ambiziosi traguardi indicati nel Piano rifiuti confermeranno la nostra Regione tra le eccellenze europee in materia ma siamo altresi consapevoli dell’importante sfida a cui siamo chiamati un secondo dopo l’approvazione del nuovo Piano Regionale di Gestione di rifiuti“.

 

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