Comunicati stampa

Rossi e Pruccoli (PD): “Sull’inceneritore di Raibano il Sindaco Tosi si è perso lungo la strada della demagogia”.

Tra i temi maggiormente sentiti nel riminese, l’inceneritore di Raibano occupa certamente un ruolo di primo piano all’interno della discussione politica.

 

Al riguardo i Consiglieri regionali Nadia Rossi e Giorgio Pruccoli hanno espresso delle valutazioni sulle parole spese recentemente dal Sindaco di Riccione Renata Tosi.

 

“Quanto a coerenza tra gli incipit e lo svolgimento del tema il Sindaco Tosi pare aver perso la strada, nel tentativo di brillare con la demagogia del Movimento Cinque Stelle. – commentano i due esponenti del Partito Democratico – Infatti leggendo le sue dichiarazioni viene da condividere spontaneamente proprio le sue parole: “Non servono velleitari slogan, polemiche e battute per risolvere i problemi”. Poi però chissà perché la sintesi alla quale giunge sui giornali è: “Bisogna chiudere l’inceneritore di Raibano. In pratica lo slogan più velleitario e polemico che possa essere messo in campo”.

 

Affermazioni ritenute azzardate, proposte in un momento particolare: “Siamo in fase di approvazione di un piano dei rifiuti che dovrà confermare e rilanciare tutto il buono fin qui fatto nella gestione dei rifiuti nella nostra Regione. Andrebbe ricordato che l’Emilia-Romagna è all’avanguardia in Europa e non ha mai registrato emergenze ambientali, vantando impianti ipercontrollati. Con la “sparata” sull’inceneritore (uno dei più tecnologicamente avanzati con impatti ambientali vicini allo zero) davvero non si capisce quale sia l’immediato futuro preconizzato. Sacchetti sparsi per la strada? Conferimento in discarica? Anche i bambini sanno essere quest’ultima ambientalmente incompatibile, tanto da esserne prevista la chiusura su vasta scala nei prossimi anni proprio nel piano regionale. Se invece parliamo di obiettivi a lungo termine, allora meglio essere chiari e leali dato che la nuova legge regionale sui rifiuti sull’economia circolare punta proprio ad una gestione attenta e certosina dello scarto. Così come la sollecitazione sugli accordi con San Marino, circa le modalità e la qualità dei conferimenti, è pleonastica alla luce del fatto che sono già accordi presi. E sempre a proposito di San Marino giova ricordare che da sempre i rifiuti della Repubblica sono smaltiti da noi: ora il miglioramento è evidente perché si passa dalla discarica di Sogliano all’inceneritore di Raibano, con quantitativi immutati per quest’ultima che vede diminuire di pari tonnellaggio i rifiuti bruciati fin qui”.

 

Rossi e Pruccoli poi concludono: “La verità è che non potendo attribuire meriti alla legge regionale (non sia mai si possa riconoscere il raggiungimento di risultati importanti al Partito Democratico), e non sapendo gestire la demagogia dei Cinque Stelle, il Sindaco Tosi ha un’unica arma da sfoggiare: un missile terra-aria a gittata verticale di cui si perderà presto anche la scia chimica eventualmente generata”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *