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Comunicati stampa

Pruccoli (PD): “Crescita e occupazione con un piano condiviso. L’Emilia – Romagna sfida la crisi e la batte”.

Di fronte alla crisi economica che sta soffocando l’economia mondiale, non si possono si possono mantenere atteggiamenti tiepidi o poco decisi. In sostanza la crisi o la si affronta o ad essa si soccombe, non la si può gestire. In quest’ottica l’Emilia – Romagna sembra proprio essere scesa in battaglia con ottimi strumenti, soprattutto alla luce del “Patto del lavoro” firmato ad inizio settimana dalla Regione e da tutte le parti sociali e cioè industriali, sindacati, cooperative, associazioni di categoria, banche, amministrazioni locali, università ed anche l’ufficio scolastico regionale.

 
Giorgio Pruccoli (PD) sembra entusiasta degli accordi stretti. “Con questi provvedimenti è evidente come la Regione abbia preso il toro per la corna. – commenta il già Sindaco di Verucchio – Il “Patto” sottoscritto rappresenta la svolta per le nostre realtà cittadine, permettendo loro di gettare solide basi per il presente ma anche vista futuro. Stiamo parlando di uno strumento condiviso e progettato a più voci, ideato unendo esperienze e competenze differenti. Proprio per questo possiamo ritenere tale legge unica nel suo genere all’interno del panorama nazionale. Soprattutto si tratta di un piano ambizioso ma realistico nei contenuti e nei mezzi pensati per raggiungere gli obiettivi. Dimezzare il tasso di disoccupazione entro cinque anni è davvero possibile”.

 
Pruccoli poi approfondisce puntualmente la questione con i dati. “Attualmente il passo di disoccupazione si assesta sulll’8,9% e coi provvedimenti che verranno attuati scenderà al 4,5% entro il prossimo lustro. Il tutto investendo quindici miliardi di euro di fondi statali, regionali ed europei e creando circa 240mila posti di lavoro tra diretti ed indiretti. Siccome la nostra Regione è un’eccellenza sotto diversi punti di vista, i settori in cui è prevista la crescita sono numerosi, non bacini economici isolati. Infatti lo scopo è quello di spingere vero la ripartenza manifatturiero, inducendo anche il settore turistico a migliorare i dati registrati attraverso un servizio sempre più all’insegna della qualità. Non vengono assolutamente dimenticati gli agricoltori, con l’intento di favorire un ricambio generazionale efficace e proficuo in un settore come il Primario che negli ultimi anni sta registrando un progressivo invecchiamento per quanto riguarda i profili che lo contraddistinguono. Maggiori investimenti, sia pubblici che privati, sono previsti nel settore della ricerca. Da segnalare anche alcune novità, che verranno estese a tutta l’Emilia – Romagna, riguardanti i sistemi di alternanza tra scuola e lavoro ed il riordino istituzionale del territorio, che si accompagnerà ad una semplificazione a livello burocratico ed amministrativo. Da evidenziare inoltre la creazione dell’Agenzia regionale per il lavoro e l’approvazione di un testo unico che regoli le dinamiche legate ad appalti e legalità allo scopo di tracciare modalità e criteri di intervento nel riutilizzo dei beni confiscati alle criminalità organizzate”.

 

In conclusione il Consigliere del Partito Democratico sottolinea come “il rilancio dell’intero sistema economico regionale sia stato programmato minuziosamente, attraverso lo stanziamento di ingenti fondi non pensati per tamponare singole e delicate emorragie, ma messi a disposizione di un’idea vincente di crescita e rilancio a tappeto. Così facendo l’Emilia – Romagna non solo ha deciso di affrontare la crisi, ma mostra anche la seria intenzione di batterla”.

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