Comunicati stampa

Pruccoli (PD): “Lavoro ed università. Il mio programma politico vuole un presente migliore ed un futuro all’insegna dell’innovazione”

A pochi giorni dalle elezioni che consegneranno all’Emilia-Romagna una nuova amministrazione, il candidato al Consiglio Regionale Giorgio Pruccoli torna sul suo programma politico per delinearne ancor meglio i contorni ed i contenuti.

“Tra le primissime proposte che presenterò in Assemblea Legislativa, in caso di vittoria, ci saranno certamente dei provvedimenti nel campo del lavoro e della burocrazia. – afferma l’ex Sindaco di Verucchio – E non sono questioni scollegate tra loro, perché si tratta di temi che ormai da anni non vengono regolamentati secondo le esigenze palesate nell’ultimo lustro dalla società”.

Nessuno al riguardo può esibire e vantare una ricetta pronta, però Pruccoli bada al sodo e sa bene quali debbano essere i punti cardine della sua politica.

“Devono essere incentivate le assunzioni di persone di qualunque fascia d’età affinché i lavoratori già formati, esperti e competenti, abbiano l’occasione di ricollocarsi sul mercato del lavoro. Il tutto rispettando criteri di trasparenza e legalità che permettano un equo, corretto e sano accesso a tali risorse. E’ opportuno agire immediatamente nei settori dell’industria, dell’edilizia e dell’artigianato. Anche l’agricoltura va sostenuta: basti pensare alla qualità della produzione che riesce a garantire nonostante condizioni economiche e meteorologiche decisamente instabili”.

Una delle piaghe principali è quella riguardante la burocrazia ed il candidato del Partito Democratico lo sa molto bene.

“L’economia ai giorni nostri richiede una velocità di pensiero e di azione che noi non riusciamo minimamente ad assecondare. Il tutto a causa delle briglie che ci impone l’attuale burocrazia. Il futuro arriva rapido e se non ci facciamo trovare pronti strizzerà l’occhio alle realtà straniere che avranno saputo cogliere le sfide della modernità”.

Pruccoli ha chiara una delle priorità che pone al centro del suo programma, cioè l’università ed il sostengo a quei ragazzi che, per ragioni di disponibilità monetaria, rischiano di dover interrompere il percorso di studi.

“Per l’università passano tutte le strade che la nostra Regione percorrerà nel prossimo ventennio. Amministratori e politici hanno prima di tutto un dovere: garantire a tutti le stesse possibilità di iscriversi a corsi accademici. Per farlo l’Emilia-Romagna deve necessariamente stanziare ulteriori fondi per aumentare il numero di borse di studio messe a disposizione. Altre risorse vanno destinate alla ricerca. Infatti rappresentiamo sicuramente una terra d’eccellenza, ma non effettueremo mai un definitivo salto di qualità senza aprirci all’innovazione. E a quest’ultima non ci avviciniamo nemmeno se non si mette il sistema universitario nelle condizioni di lavorare con risorse più che sufficienti”.

Nel programma politico spiccano per importanza anche le tematiche riguardanti l’ambiente, la sicurezza e la legalità.

“La valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabili dell’entroterra riminese è un aspetto determinante per preservare le bellezze delle nostre zone. Inoltre rappresenta una sfida da vincere in quanto le energie pulite sono fonte di ricchezza anche economica. Per quanto concerne la sicurezza è necessario promuovere la riqualificazione, il recupero, delle zone maggiormente degradate delle città ed installare impianti di videosorveglianza nei punti critici. Inoltre è fondamentale difendere la nostra preziosa Prefettura, senza la quale viene leso sul nascere anche ogni discorso utile alla legalità”.