Comunicati stampa

Pesca delle vongole: approvata la risoluzione del primo firmatario Pruccoli (PD).

E’ stata approvata questa mattina, dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, un’importante risoluzione (cliccare qui per visionare il testo completo) che può segnare una svolta nel settore della pesca alle vongole.

 

A proporla, in qualità di primo firmatario, Giorgio Pruccoli (PD) da tempo interessato ad una questione così delicata: “Si tratta di una problematica nota che ho cominciato ad affrontare fin dall’insediamento in Assemblea. – afferma il già Sindaco di Verucchio – Ho avuto l’occasione di incontrare le categorie ed i diretti interessati che quotidianamente vivono simili disagi, sulla loro pelle e nelle loro tasche. L’obiettivo è quello di rivedere la normativa statale e comunitaria allo scopo, eventualmente anche in via sperimentale, di abbassare la taglia minima richiesta per la pesca della vongola (fissata attualmente a 25 millimetri) e consenta una minima percentuale di tolleranza sul pescato. In questi mesi è stato svolto un grande lavoro al riguardo grazie all’Assessore Simona Caselli, che già a partire da gennaio aveva interloquito con il Ministero, e all’Eurodeputato Damiano Zoffoli”.

 

Nell’eventualità di raccolta di mitili sottomisura, “uniformare le sanzioni alla disciplina in vigore negli altri Paesi europei che prevedono per tali violazioni esclusivamente sanzioni amministrative, anziché penali come attualmente previsto in Italia”.

 

Inoltre nel documento si chiede di verificare l’opportunità di limitare il divieto dell’uso di draghe entro le 0,3 miglia nautiche solo ad alcuni periodi dell’anno, nei quali questo tipo di pesca potrebbe risultare più impattante anche su altri organismi o risorse.
L’auspicio è quello che la gestione dei CoGeMo attivi in Regione risponda esclusivamente a criteri di tutela della “risorsa mare” e che le azioni di blocco della pesca intraprese siano effettivamente utili alla soluzione del problema.

 

Pruccoli conclude con attente riflessioni suol tema: “In Emilia-Romagna il settore della pesca ha vissuto una costante contrazione del fatturato e del numero degli occupati, e fra i settori maggiormente in crisi vi è quello della pesca della vongola, che risente negativamente dell’applicazione di normative comunitarie e statali che escludono l’uso delle draghe entro le 0,3 miglia nautiche e impongono una taglia minima di 25 mm senza prevedere alcuna soglia di tolleranza. E’ possibile salvaguardare il mare, gli animali e gli organismi che lo abitano, anche cambiando i regolamenti. Il settore della pesca per la nostra Regione è preziosissimo ma in difficoltà. Quando è possibile intervenire per conferire a queste economie uno slancio positivo, bisogna farlo senza indugi”.

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