giornalesm.com
Comunicati stampa

PD riminese: “Giù le mani dall’Ospedale di Novafeltria”.

Al centro del dibattito politico ormai da mesi è certamente l’Ospedale di Novafeltria. Il vero protagonista di un rapporto stretto con la Giunta regionale ed il Presidente Bonaccini è sicuramente, unitamente ai consiglieri regionali del PD, il comitato “Giu’ le mani dall’ospedale di Novafeltria”.

 

Il monito contenuto nel titolo evidentemente non vuol essere raccolto dal Movimento Cinque Stelle il quale, esclusivamente a scopi propagandistici ed elettorali (ricordiamo che a Novafeltria si vota nella primavera prossima), prova non soltanto a mettere le mani sulla struttura ospedaliera della Valmarecchia, ma si spinge incautamente a provare a piantare una patetica bandiera pentastellata sul tetto dell’ ospedale.

 

Se sul “Sacra  Famiglia” si sono accesi i riflettori il merito va al comitato non ci si appropria del lavoro altrui per cercare di lanciare una campagna elettorale.

 

Se le scelte che riguardano tale struttura saranno positive, lo si deve a ciò che la giunta sta pianificando ed alla continua azione di sensibilizzazione del Pd locale e di interlocuzione dei consiglieri Giorgio Pruccoli e Nadia Rossi con la giunta stessa.

 

E, per amor di verità, il documento approvato in Assemblea legislativa a sostegno dell’ ospedale è quello del Partito Democratico che reca come proponente e primo firmatario il consigliere Pd Pruccoli.

 

L’ emendamento Cinque Stelle è stato accolto perché era acqua fresca, non aggiungeva e non toglieva nulla alla elaborazione originaria. Accoglierlo è stato un gesto dimostrativo. In sostanza chi vuole può aggregarsi all’azione che il PD sta svolgendo sull’ospedale, ma nulla più.

 

Che il tentativo di intestarsi i meriti sia goffo ed inopportuno lo dice il fatto che secondo il M5S sarebbero bastate tre paroline loro in un documento per ottenere il tanto sospirato inserimento della struttura nelle aree disagiate ai sensi del “decreto Balduzzi”.
Inelegante, davvero.

 

In breve, gi le mani dall’ospedale, via le bandierine dal tetto, continuiamo a lavorare per il futuro della struttura e, per il bene di tutti, togliamo da subito il “Sacra Famiglia” dalla campagna elettorale di Novafeltria per poterlo preservare da tentativi di sciacallaggio politico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *