Sostenere la transizione dalla pellicola al digitale dei cinema.

 

Questo l’obiettivo che vuole raggiungere la Regione Emilia-Romagna, capace di stanziare mezzo milione di euro proprio per centrare lo scopo di incentivare il passaggio alla tecnologia digitale nelle sale cinematografiche gestite da enti locali, fondazioni, associazioni e altri enti con finalità sociale, culturale, ricreativa e sportiva, non costituiti in forma di impresa.

 

I contributi in questione (non oltre 75 mila euro per sala) serviranno per supportare le spese che i cinema dovranno affrontare per agevolare i processi di conversione alla tecnologia elettronica digitale, per coloro che esercitano attività di proiezione.

 

Si tratta di  un provvedimento che si aggiunge ad un altro paio di iniziative promosse nel 2012 e nel 2013.
Proposte che hanno portato alla transizione pellicola-digitale in tutta l’Emilia-Romagna di 108 progetti.

 

Al bando sono ammessi esclusivamente i progetti per la digitalizzazione di schermi per i quali non è mai stato ottenuto il contributo previsto dai bandi precedenti.

 

Le domande degli enti non costituiti in forma di impresa dovranno essere trasmesse alla Regione attraverso la posta elettronica certificata all’indirizzo industriapmi@postacert.regione.emilia-romagna.it dal 15 aprile al 16 maggio 2016.

 

Saranno esclusi i progetti con spesa ammissibile inferiore a 25mila euro: il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare l’importo di 75mila euro per progetto.

 

Le spese previste per la realizzazione del progetto potranno essere sostenute a partire dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016: gli interventi agevolati dovranno concludersi entro la fine dell’anno.

 

La documentazione di rendicontazione finale degli interventi agevolati dovrà essere presentata alla Regione entro e non oltre il 28 febbraio 2017.

 

“Anche questo bando, che completa gli interventi già messi in campo dalla Regione, rappresenta un sostegno all’economia, alla creatività, al rafforzamento delle politiche per un’Emilia-Romagna sempre più digitale. – evidenziano gli Assessori regionali Palma Costi (Attività produttive) e Massimo Mezzetti (Cultura) – Un provvedimento che punta a salvaguardare gli aspetti culturali e di intrattenimento che esprime il cinema in generale, ma anche assicurare la continuità della attività delle sale cinematografiche nei piccoli centri storici dei territori della provincia, dove queste realtà rappresentano un elemento di socialità importante per quelle comunità”.