Ho interrogato la Giunta regionale in relazione all’utilizzo dei fondi comunitari sulla pesca da parte del Comune di Bellaria.
Ho chiesto alla Giunta quali misure intenda adottare nel caso il mercato ittico di Bellaria venga utilizzato per fini diversi rispetto alla vendita all’ingrosso. Inoltre, visto che l’amministrazione bellariese vuole raccogliere manifestazioni d’interesse per la gestione del mercato stesso ‘non escludendo un modello diverso da quello realizzato finora’ con soggetti non strettamente legati al settore, chiedo anche di valutare se questo sia compatibile con le prescrizioni previste nel momento stesso in cui si è fruito di contributi comunitari sulla pesca”.

Attualmente, il mercato ittico (realizzato con un finanziamento pubblico di circa 400mila euro grazie al Fondo europeo per la pesca), è gestito in via provvisoria dalla Cooperativa Marinara di Bellaria. E’ in attesa di nuova assegnazione dopo che la Coop OP Bellaria Pesca, titolare della concessione, ha cessato l’attività di vendita all’ingrosso a fine aprile anziché alla data prevista del 31 dicembre. La Cooperativa Marinara vende al dettaglio ma è il mercato è stato progettato e ha usufruito dei finanziamenti per la vendita all’ingrosso, cioè come servizio per la piccola pesca locale che lì avrebbe dovuto conferire il proprio prodotto fresco da vendere a cooperative, produttori, consorzi, operatori commerciali e imprenditori locali. Solo secondariamente a quest’attività all’ingrosso, si sarebbe potuto vendere al dettaglio.

Per questo chiedo alla Giunta di valutare il corretto utilizzo della struttura, se questo utilizzo ‘diverso’ sia compatibile con la fruizione dei contributi europei e, se è il caso, di adottare misure adeguate.