L’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romgna, del quale faccio parte in veste di Consigliere Questore ha deciso oggi, all’unanimità, di aderire al “Manifesto indifesa” e di promuovere e adottare la “Nuova Carta dei diritti della bambina FIDAPA – BPW”. Il “Manifesto indifesa” è la campagna con cui l’associazione Terre des Hommes, accogliendo nel 2012 l’appello delle Nazioni unite, ha posto al centro della sua azione la protezione delle bambine e delle ragazze e ha avviato un’attività di sensibilizzazione e prevenzione delle discriminazioni e della violenza di genere in Italia e nel mondo.

La “Carta dei diritti della bambina” approvata nel 1997 al IX Congresso della Federazione Europea BPW – Business Professional Women, organizzato dalla International Federation of Business and Professional Women, ONG che lavora in collaborazione con le Nazioni Unite, alla quale la F.I.D.A.P.A. (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari) ha fra i suoi obiettivi principali il superamento degli stereotipi di genere che limitano la libertà di pensiero e di azione in età adulta e che sono all’origine di episodi di violenza fisica e psichica; il diritto alla parità sostanziale; un armonioso e costruttivo rapporto uomo-donna improntato al rispetto reciproco e alla valorizzazione delle diverse specificità e aspettative.

L’Ufficio di presidenza ha ritenuto che gli obiettivi del “Manifesto indifesa” e della “Nuova Carta dei diritti della bambina FIDAPA – BPW” siano in linea con l’attività di tutela dei minori posta in essere dall’Amministrazione regionale e ha così deliberato di aderire alle due iniziative impegnandosi in particolare a:

– celebrare la Giornata Mondiale ONU delle Bambine e delle Ragazze (11 ottobre) con l’obiettivo di stimolare la diffusione di una cultura del rispetto e della prevenzione della violenza e della discriminazione di genere a partire dai minorenni; adottare una Carta per la promozione dei diritti delle bambine e delle ragazze su cui fondare tutte le politiche pubbliche, in particolare quelle dirette alla prevenzione della violenza e della discriminazione di genere; promuovere una raccolta di dati attraverso le scuole locali sui temi della discriminazione e violenza di genere e su sexting, bullismo e cyberbullismo che confluiranno, ogni anno, nell’Osservatorio indifesa presentato da Terre des Hommes presso le sedi istituzionali in occasione della Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze; promuovere, attraverso il coinvolgimento di insegnanti, educatori, centri antiviolenza, associazioni del territorio e reti di genitori, un Piano di Sensibilizzazione e Formazione tra i bambini e gli adolescenti sulla prevenzione della violenza e della discriminazione di genere, del bullismo, del cyberbullismo e del sexting o laddove già esistente un Piano di prevenzione della violenza, garantire l’inclusione di questi specifici temi; promuovere la partecipazione delle ragazze nella vita attiva, sostenendo corsi, momenti di sensibilizzazione e pratiche innovative di ascolto e coinvolgimento delle ragazze.