Sono il primo firmatario di una Risoluzione che chiede lo sblocco urgente dei fondi da parte del Governo per gli interventi antisismici degli edifici scolastici.
Nel 2017 li MIUR (il Ministero dell’Istruzione) stanziò ingenti risorse per la messa in sicurezza e adeguamento sismico degli edifici scolastici. Per la nostra Regione furono stanziati oltre 94 Milioni a supporto di 234 edifici. Interventi già pianificati nei minimi dettagli, pronti per essere cantierati in estate per poter sfruttare il periodo di inattività scolastica. Il blocco dei fondi già assegnati dal MIUR ha interrotto procedure talmente tanto avanzate che, in alcuni casi, i Comuni hanno addirittura già avviato i lavori. Ovviamente il caos che questa decisione ha comportato è proporzionale solo al danno che può generare.

La Legge istitutiva del Fondo per la sicurezza delle scuole (risalente al 2016) era stata impugnata dalla Regione Veneto davanti alla Corte Costituzionale in merito alla disciplina dei finanziamenti gestiti unilateralmente dallo Stato su materie rientranti nelle competenze regionali, ma la Suprema Corte, nell’accogliere l’istanza, specificò bene come gli interventi antisismici nelle scuole fossero svincolati da tale dinamica.
Alla luce di quanto stabilito, ritengo del tutto immotivata e illegittima la decisione del Ministero dell’Istruzione e chiedo alla Giunta regionale di attivarsi in tutte le sedi necessarie per sbloccare delle risorse di vitale importanza per la sicurezza dei nostri bambini e ragazzi”.