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Giorgio Pruccoli (PD): “incentivi per l’acquisto di bici elettriche”

In Regione Emilia-Romagna una risoluzione sottoscritta all’unanimità dal Gruppo PD

Garantire incentivi per l’acquisto di bici elettriche a fasce di popolazione sempre più ampie, anche attraverso contributi agli enti locali, è il senso della risoluzione firmata all’unanimità da tutto il Gruppo Assembleare PD in Regione Emilia-Romagna.

“L’Emilia-Romagna ha investito e investe risorse ingenti a sostegno della mobilità ciclabile – spiega il consigliere riminese Giorgio Pruccoli –. Parliamo di oltre 25 milioni di euro nel corso della Legislatura, che hanno permesso di realizzare progetti di intermodalità treno-bici, riqualificare percorsi ciclabili, costruire velostazioni e garantire contributi per l’acquisto di bici pieghevoli per i pendolari o progetti di bike sharing. Nel riminese ad esempio siamo riusciti a mettere in sicurezza degli attraversamenti ciclopedonali e grazie ai fondi per lo sviluppo e coesione infrastrutture 2014-2020 sono stati destinati 595.000 euro per la pista ciclabile in viale Veneto a Riccione e per il potenziamento della rete ciclopedonale in via Roma – via Ugo Bassi – via Settembrini a Rimini. Inoltre, nel comune di Rimini è presente il servizio regionale di bike sharing, pensato per cittadini e turisti, che consente di effettuare brevi spostamenti in città in modo economico ed ecologico”.

Per fare un passo ed incentivare la mobilità ciclopedonale il consigliere chiede “di concedere contributi per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, così da favorire l’uso di questo mezzo ad impatto 0 ad una fascia sempre più ampia di popolazione e garantire più vantaggi ai cittadini anche negli spostamenti che richiedono maggiori distanze chilometriche”. Questa richiesta si inserisce in un percorso regionale dedicato alla promozione e allo sviluppo del sistema della ciclabilità. “Lo conferma infatti la Legge Regionale 10/2017, dedicata proprio a questo tema – conclude Pruccoli –. Dello stesso indirizzo anche il PRIT 2025 che assume la Rete delle Ciclovie Regionali come parte integrante del sistema infrastrutturale regionale e a cascata, i Piani Urbani della mobilità sostenibile (PUMS) ed i Piani Urbani del traffico (PUT) puntano in questa direzione”.

 

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