Arginare lo spopolamento dei centri storici e delle zone di montagna. E’ stata appena approvata dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna, la Legge a favore dei piccoli esercizi polifunzionali in aree disagiate.
La Legge prevede :
– Una identificazione più puntuale delle caratteristiche degli esercizi e della loro collocazione, che favorisca gli esercizi i quali, in zone disagiate, accanto all’ attività commerciale svolgano anche un servizio di pubblica utilità, specialmente se in convenzione.
– L’azione sinergica di Regione e Comuni nell’individuazione dei criteri, delle aree e dei sostegni possibili.
– L’individuazione delle azioni finanziabili, esclusive per i polifunzionali, che spaziano dall’acquisto / ristrutturazione di locali, attrezzature e merci, all’innovazione tecnologica, alla realizzazione di punti informativi e sportelli per la cittadinanza.
– La messa in circuito di tutte le possibili forme di sostegno (contributi, esenzioni, uso gratuito di locali) entro la soglia del de minimis. Presente la previsione, in analogia con le farmacie rurali, di un contributo una tantum per garantire all’attività la soglia di sopravvivenza e dunque la sua durata nel tempo.
– La previsione della restituzione di ogni agevolazione in caso di chiusura o trasferimento dell’attività non concordata col Comune.

Abbiamo a cuore la necessità di arginare lo spopolamento delle zone montane e dei centri storici di collina. Questa legge va in quella direzione cercando di salvaguardare posti di lavoro, imprenditorialità e presidi sociali che sono imprescindibili per la tenuta delle piccole comunità.