Oggi, alle 12 al caffè Cavour, il Comitato “Basta Plastica in Mare” ha organizzato una conferenza stampa per presentare se stesso e le proprie iniziative, nonché l’appuntamento di sensibilizzazione ulteriore che si terrà venerdì 15 giugno dalle 21 lungo la via Sinistra del Porto all’angolo con via Leurini. Sul tema della plastica in mare, sono intervenuto dicendo che: “Il problema è planetario e l’Adriatico non ne è esente. A livello locale dobbiamo fare rete sia per rimediare ai danni già in atto, sia per prevenire le cattive abitudini attraverso leggi e educazione. In Regione non siamo all’anno zero dato che esistono iniziative a tutela dell’Adriatico. C’è la Legge n°2 del 6 marzo 2017, della quale sono stato relatore in aula, che contiene norme per la tutela dell’ecosistema acquatico e disciplina la pesca; così come esistono alcune mie Risoluzioni, presentate in Assemblea. Una chiede alla Giunta regionale di avviare programmi sulla gestione dei rifiuti raccolti dai pescherecci nell’Adriatico; di prevedere sanzioni contro il rilascio in mare dei resti di plastica derivati dall’allevamento delle cozze ma anche di riconoscere incentivi per i pescherecci che imbarcano quantità importanti di rifiuti. Un’altra, mira a tutelare la marineria emiliano-romagnola legata alla pesca del pesce azzurro. A livello regionale siamo intervenuti e potremo ancora intervenire ma occorrerà sempre farlo con grande precisione normativa”.

In conferenza stampa, introdotte dalla coordinatrice del Comitato Manuela Fabbri, sono intervenute, tra gli altri, Anna Maria Barilari per i Comitati e gli operatori turistici: “Durante la Notte Rosa utilizzeremo palloncini biodegradabili e non gonfiati con elio. Inoltre, ci impegniamo a discutere approfonditamente di questi temi durante l’inverno”. Poi Anna Montini, assessore all’Ambiente del Comune di Rimini: “Stiamo cercando di sostenere i comportamenti virtuosi degli operatori del mare e, per quel che riguarda la plastica “spiaggiata” abbiamo in cantiere un progetto che prevede dei test pilota sulla riciclabilità”. Infine, l’assessore al Territorio Roberta Frisoni: “Il nostro sogno, come Amministrazione comunale è, per quanto è possibile, lanciare l’idea di eliminare le confezioni di plastica monouso o monoutilizzo: dalle forchette alle bottiglie. Quello dell’usa e getta è un grande problema perché, nella quotidianità, la plastica si rivela più pratica: dobbiamo educare su questo utilizzo, partendo dai bambini”.