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Un opuscolo per aiutare le donne vittime di violenza.

Un opuscolo per tutelare le donne che subiscono violenza domestica.

 

A progettarlo, pubblicarlo e distribuirlo l’Assessorato per le Pari Opportunità della Regione Emilia-Romagna ed il Tribunale per i Minori di Bologna.
Lo scopo è quello di tutelare donne e bambini, spesso vittime di odio da parte di mariti e padri, aumentando in loro consapevolezza sulle forme di protezione possibili.

 

Il fascicoletto ricorda il numero antiviolenza e le strutture pronte a fornire un supporto, sciogliendo i dubbi che attanagliano le madri, impedendo magari  di sporgere denuncia.
Un quesito su tutti, che poi risulta essere il titolo del libretto: dà il titolo alla pubblicazione:
Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?”.

 

La risposta: “No. Perché se una mamma accudisce bene i suoi bambini e vuole proteggerli dalla violenza il Tribunale per i Minorenni cerca di aiutarla”.

 

Un’altra domanda che, in molte situazioni, genera un’ingiustificata spirale di sensi di colpa in coloro che subiscono violenza:
E se lui va in prigione per colpa mia?”.

 

L’opuscolo evidenzia un aspetto molto semplice:
“Non c’è nessuna colpa, in quanto picchiare, minacciare ed aggredire sono dei reati, e chi commette un reato va incontro a delle conseguenze, ma chi subisce violenze non è responsabile di questo”.

 

Esitazioni che possono frenare la volontà di denunciare possono sorgere anche da altri interrogativi. Ad esempio:
E se il papà non ha mai picchiato i bambini perché se la prende solo con me?”.

 

Ed anche di fronte ad una situazione simile, chiedere aiuto è indispensabile anche per proteggere i bimbi.
“Un bambino vede e sente molto di più di quanto gli adulti non credano. Se la mamma subisce violenza, il bambino soffre profondamente perché vorrebbe aiutarla e proteggerla“.
La donna non ha colpe se subisce violenza perché “discutere, litigare, avere opinioni diverse fa parte della quotidianità delle relazioni, ma una vita basata sul silenzio e sulla paura è una vita infelice e ci sono istituzioni pronte a dare aiuto per cambiarla”.

 

La Giornata Mondiale contro la Violenza sulle donne, ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite,  è prevista per il 25 di novembre.

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